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Festa della Libertà di Nova Siri 30 settembre 2009

La festa della Libertà del PDL (Popolo della Libertà) che si è svolta a Nova Siri (comune della Basilicata in Provincia di Matera) il 30 settembre 2009 ha avuto un carattere molto nazional popolare con giochi e spettacoli organizzati nell’arco dell’intera serata. Anche gli interventi tenuti dai rappresentati istituzionali hanno riguardato per lo più tematiche attinenti alla realtà territoriale.

L’evento ha avuto inizio nel tardo pomeriggio, alle ore 18:00, quando si sono esibiti gli sbandieratori e i musici della città di Oria (provincia di Brindisi); a seguire alle 19:00 c’è stato invece un saggio di danza di una scuola locale. Il primo intervento c’è stato alle 19:30, quando si è parlato dell’idea progettuale di valorizzare le aree archeologiche e storico paesaggistiche di Nova Siri. Il programma della festa è infatti stato attentamente studiato proprio per sottolineare l’importanza che le manifestazioni artistiche (come ad esempio il ballo) ma anche quelle culturali in generale possono rivestire nella destagionalizzazione del turismo. Oltre a Nova Siri, tutta la Basilicata ha una grande ricchezza in termini di siti archeologici, oltre che una grande varietà di panorami mozzafiato davvero unici. Questi sono i fattori su cui si è discusso, nella consapevolezza che su di essi bisognava puntare per poter portare un flusso turistico nella regione che fosse costante nel corso dell’anno, e non focalizzato solo durante i mesi estivi. Per parlare in modo più puntuale delle potenzialità del territorio è intervenuta l’architetto Graziella Fittipaldi, ricercatrice dell’Università degli Studi di Bari, la quale ha dimostrato quali possono essere nel concreto i siti su cui puntare per poter dirottare parte del flusso di visitatori dalla costa all’entroterra collinare. A completare le parole della ricercatrice è poi intervenuto il coordinatore provinciale di Matera del PDL, il senatore Cosimo Latronico, il quale ha sottolineato che la capacità ricettiva dei Paesi della costa jonica è davvero notevole: si parla infatti di ben 20 mila posti letto. Per poter sfruttare appieno questa grande potenzialità è dunque necessario svincolare il turismo dalla mera fruizione balneare, dando al visitatore un ventaglio più ampio di possibilità e di cose da fare, oltre che di luoghi da vedere. L’aspetto più importante dell’incremento turistico della Basilicata, ha proseguito Latronico, è rappresentato dal risvolto occupazionale. Ai fini della creazione di una progettazione anche pluriennale degli interventi da effettuare per la valorizzazione del patrimonio culturale del Metapontino si riteneva necessario recepire e utilizzare al meglio i fondi derivanti dalla Comunità Europea. Al termine dell’intervento di Latronico la festa è continuata con altri momenti di spettacolo. Alle ore 20:00 l’attore teatrale Giuseppe Ranoia ha letto alcune rime del poeta Sandoval De Castro, in concomitanza con la proiezione delle immagini che ispirarono lo scrittore nei suoi versi. Sandoval De Castro fu infatti barone di Bollita, ovvero l’attuale Nova Siri, e durante la sua permanenza in Basilicata (egli era di origini spagnole) intrecciò una relazione con Isabella Morra, baronessa di Favale (oggi Valsinni). I due si scambiarono molte poesie d’amore, che parlavano però anche del territorio in cui vivevano. La serata si è conclusa con la premiazione delle eccellenze territoriali, un’esibizione musicale di un gruppo locale e infine un magnifico spettacolo pirotecnico con fuochi d’artificio che hanno illuminato Nova Siri. Inoltre nel corso della serata i partecipanti hanno potuto degustare i prodotti tipici del luogo, a dimostrazione dell’intenzione del PDL di valorizzare il territorio in ogni suo aspetto.