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Festa Azzurra a Santeramo luglio 2016

Dopo gli anni dei governi Berlusconi il partito di Forza Italia, che dal suo leader ha sempre tratto forza vitale ed ispirazione, ha conosciuto alcuni anni di minor forza e presenza sulla scena politica, sia per via della comparsa di nuovi avversari, sia per alcune mutate condizioni socio-politiche. Nel 2016 ha però cominciato a prendere il via una “rinascita” del partito, un rinnovamento profondo che, come è giusto che sia, ha preso l’abbrivio dai più giovani che hanno deciso di impegnarsi per dare un nuovo volto a FI.

In questa ottica si è inserita la celebrazione della prima “Festa Azzurra”, una sorta di diretta erede delle “Feste della Libertà” che riunivano tutto il PDL. La prima Festa Azzurra ha invece radunato tutti i militanti di Forza Italia in quel di Santeramo, tra l’8 e il 10 luglio 2016. Santeramo è un comune pugliese che si trova in provincia di Bari e l’organizzazione dell’evento ha voluto tenere conto sia delle peculiarità del territorio che delle problematiche di valore nazionale. A spiegare il modo in cui è nata l’idea di questa iniziativa è stato il vice coordinatore provinciale di Bari, Vito Giampetruzzi, il quale ha ricordato come questa fosse la prima volta che un Coordinamento regionale di partito organizzasse una festa per Forza Italia. Giampetruzzi ha spiegato come l’organizzazione fosse stata resa possibile dall’impegno dei militanti del partito, che per primi hanno voluto dare vita a questo incontro rendendolo possibile occupandosi personalmente di tutto. Giampetruzzi ha anche voluto sottolineare la ferrea volontà di dare un netto stacco rispetto al passato: la Festa Azzurra di Santeramo non sarebbe stato un momento di puro intrattenimento, ma uno spunto di riflessione politica sera ed approfondita sia sui problemi locali che nazionali. La scelta di Santeramo come sede non era stata casuale. Questa cittadina si trova al centro del territorio definito Murgia ed ha alcune caratteristiche condivise da altri comuni: infatti la sua vocazione è prevalentemente agricola ed ha una fortissima tradizione nella produzione di prodotti tipici. Allo stesso tempo però fa parte di un’area fortemente depressa dove l’economia stenta a ripartire e chiede un fermo e deciso intervento delle istituzioni. Oltre ad affrontare le peculiarità locali con l’intervento di esponenti regionali e provinciali di Forza Italia, sul palco della Festa Azzurra si sono avvicendati anche esponenti nazionali del partito. Il programma della festa si è svolto in questo modo. Venerdì 8 luglio la manifestazione ha preso il via alle ore 17:00 con l’onorevole Gino Vitali che si è confrontato con tutti i presenti. Sabato pomeriggio è stata la volta del dibattito “Forza Italia e la buona politica, governare bene si può” nel corso del quale si è discorso del modo migliore che il partito può adottare per tornare a prendere in mano le sorti del Paese. A seguire si è affrontata un’altra tematica molto scottante in quel momento, ovvero la riforma costituzionale voluta da Matteo Renzi. Ad analizzare i pro e i contro è stato l’onorevole Stefano Caldoro, uno degli ospiti più illustri, già governatore della Regione Campania. La giornata di domenica 10 luglio, chiusura della kermesse, si è conclusa con un dibattito dal titolo “Sud chiama Roma, Roma chiama Sud” in cui si sono illustrate le principali criticità del territorio. Ogni giornata ha previsto in serata un momento musicale. In conclusione il responsabile di Forza Italia Giovani, Domenico Digregorio, si è detto soddisfatto per il buon afflusso di persone e si è detto pronto ad organizzare altri eventi in futuro.