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Festa del PDL a Cervere 24 – 25 settembre 2011

Cervere è un comune piemontese che si trova in provincia di Cuneo e che da sempre è una delle roccaforti principali del Popolo della Libertà. A Cervere tra il 24 e il 25 settembre 2011 si è tenuta la prima festa provinciale della coalizione, alla cui inaugurazione hanno preso parte alcuni degli esponenti principali dei vari partiti dell’alleanza a livello locale.

Il giorno di apertura sul palco c’erano infatti Franco Graglia, il sindaco della città; Guido Crosetto, all’epoca Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa; l’economista Oscar Giannino; Enzo Ghigo, ex presidente della Regione Piemonte; Enrico Costa, coordinatore provinciale del PDL a Cuneo, e Roberto Russo, vice coordinatore vicario del PDL per la provincia di Cuneo. Tutti insieme hanno cantato l’inno d’Italia, a voler dare un’immagine molto chiara dell’unità e della coesione di cui volevano essere portatori. A seguire poi ognuno di loro ha preso la parola, a partire dal sindaco che ha voluto sottolineare come la scelta di Cervere quale location della prima festa provinciale della coalizione non fosse stata casuale. Graglia alle elezioni aveva vinto con un consenso di ben il 43% della popolazione cittadina. Dopo di lui ha parlato Costa, il quale si è detto soddisfatto della creazione di una grande coalizione che finalmente avrebbe potuto mettere d’accordo cattolici e liberali, ricordando poi che il giorno seguente, domenica, ci sarebbe stato un intervento telefonico del leader del PDL Silvio Berlusconi. Russo a sua volta ha voluto ribadire la profonda coesione interna della coalizione, ricordando a tutti gli alleati che era giunto il momento di muoversi in perfetta unità. Si è passato poi a parlare dell’aspetto economico del governo del paese, con l’intervento prima di Ghigo ma soprattutto con quello di Giannino. Ghigo ha ricordato come fosse importante per la coalizione dare un’adeguata risposta alle necessità del paese, specie sul versante del rapporto con le banche. Dal canto suo Giannino ha analizzato nel dettaglio le azioni messe in campo da Giulio Tremonti, facendo una disamina di ciò che secondo lui aveva funzionato e di ciò che invece avrebbe dovuto essere strutturato in modo diverso. Secondo Giannino l’aspetto positivo del governo PDL stava nel ritrovato colloquio con la base degli elettori. Al suo intervento è seguito quello di Crosetto, che a sua volta ha parlato delle riforme di Tremonti dicendo di essersi a volte schierato contro di lui. La sua visione delle cose verteva soprattutto sulla necessità di alienare alcuni beni demaniali per far fronte alla crisi ,e di premiare i lavoratori virtuosi. Questi sono stati gli interventi che si sono susseguiti nella giornata inaugurale di sabato; il giorno seguente, domenica 25 settembre, alle ore 10:30 si è svolto un dibattito vertente su alcune tematiche di interesse locale. Nel pomeriggio sono invece intervenuti Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri per parlare delle novità inaugurate in seno alla coalizione del PDL. Inoltre ha fatto una sua comparsa anche Silvio Berlusconi, seppure soltanto per via telefonica, il cui discorso è stato molto apprezzato da tutte le persone presenti. Berlusconi infatti non ha avuto riferimenti alla magistratura o ad altre questioni personali ma ha solo parlato di politica operativa. Infine si è detto pronto alle elezioni, e di essere ben deciso a vincerle di nuovo. Gasparri dal canto suo ha elogiato l’operato della provincia di Cuneo, definendolo un “tassello importante” per il PDL.