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Festa della Libertà 2009 a Loreto Aprutino

Il 4 settembre 2009 si è svolta a Loreto Aprutino, comune abruzzese che si trova in provincia di Pescara, la prima Festa della Libertà che ha avuto una dimensione prettamente regionale, con rappresentati del Popolo della Libertà del comune e della provincia, ed anche qualche esponente regionale.

La Festa ha avuto una dimensione estremamente nazional – popolare, poiché ha avuto luogo non per un’intera giornata ma solo in versione serale, a partire dalle ore 20:00, nel piazzale del Monumento ai caduti. L’organizzazione è stata a cura della locale sezione del partito, che si è preoccupato di organizzare anche un angolo di ristoro: infatti gli intervenuti hanno potuto cenare con un panino alla porchetta e un bicchiere di birra venduti al prezzo di solo un euro. A seguire c’è stato un confronto sul palco, un dibattito all’interno del quale di sono confrontate diverse voci autorevoli su tematiche svariate attinenti all’attualità abruzzese e nazionale. Tra gli intervenuti c’era Nazario Pagano, Presidente del Consiglio Regionale. C’erano poi Guerino Testa, Presidente della provincia di Pescara; Lorenzo Sospiri, coordinatore provinciale del Pdl; Antonio Baldacchini, esponente del Pdl di Penne; infine Emanuele Evangelista, consigliere comunale di Loreto. La defezione che ha causato maggiore delusione negli intervenuti è stata quella di Gianni Chiodi, Presidente della Giunta Regionale, il quale era molto atteso ma si è scusato dicendo di avere avuto problemi logistici; con lui non si è presentato nemmeno Filippo Piccone, coordinatore regionale del PDL. A parte queste illustri assenze, il dibattito che si è svolto sul palco ha avuto toni animati ma piacevoli. Il primo a prendere la parola è stato Guerino Testa, il quale ha voluto raccontare i suoi primi mesi di esperienza in quanto presidente della Provincia, sottolineando soprattutto le tante cose positive e i molti progetti che già, con la sua giunta, era riuscito a portare a compimento. Soprattutto ha sottolineato che la conclusione più importante a cui era giunto in quel periodo di attività era la necessità della collaborazione. L’ente Provincia avrebbe dovuto sempre relazionarsi con i comuni e con i sindaci, perché solo da un attivo scambio di opinioni e competenze sarebbe potuta venire fuori un’azione vincente. Il tema dominante nelle parole degli altri relatori sono state le elezioni comunali di Loreto Aprutino, che all’epoca erano imminenti. Tutti i rappresentanti del PDL infatti apparivano molto fiduciosi circa la possibilità di poter strappare molti consensi dall’elettorato, e addirittura di potersi sostituire alla giunta di sinistra, nonostante il comune fosse una storica roccaforte della sinistra. Le elezioni erano previste per il mese di aprile, e quindi la Festa della Libertà ha rappresentato un buon palcoscenico per tutti i locali esponenti della destra, al fine di farsi conoscere attraverso le idee politiche enunciate. In effetti, l’incontro non è stato un vero e proprio dibattito, quanto più un brain storming, un modo per presentare le idee portate avanti dal Popolo della Libertà, la sua visione dell’Italia e la sua strategia per risolvere i problemi più pressanti a livello locale e nazionale. A concludere la serata c’è stato anche un momento di aggregazione musicale, con una band sul palco che si è sostituita ai politici per dare vita a sessioni di liscio che hanno piacevolmente intrattenuto tutti i numerosi intervenuti. Alla fine il bilancio della prima Festa della Libertà di Loreto Aprutino è stata molto soddisfacente.