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Festa della Libertà di Ameglia, 15-18 luglio 2010

Nel 2010 il Popolo della Libertà della Regione Liguria decise di tenere una festa a livello regionale scegliendo come sede la cittadina di Ameglia, in provincia di La Spezia, e più precisamente una piccola frazione, Cachi di Fiumaretta. Il perché di questa scelta un po’ atipica, e i temi che si sarebbero trattati nella manifestazione che è durata per ben quattro giorni, sono stati illustrati nella giornata di giovedì 15 luglio da alcuni dei più eminenti rappresentanti locali del PDL.

Il motivo per il quale si è pensato di fare la festa della Libertà ad Ameglia è stato dettato dalla volontà di valorizzare i piccoli centri, i borghi minori, a dimostrazione che le loro ridotte dimensioni non significano affatto una marginalità anche dal punto di vista politico o strategico. La scelta del mese, luglio, è stata a sua volta strategica, poiché l’estate è il periodo dell’anno in cui affluisce il maggior numero di visitatori alla Regione Liguria. In questo modo sarebbe stato possibile raggiungere quanti più simpatizzanti possibile del PDL, ma non è stato questo l’unico motivo che ha spinto a fissare la data della festa nel mese di luglio. In questo periodo dell’anno, ha spiegato l’onorevole Eugenio Minasso, c’è anche uno spirito diverso, fortemente propositivo e vivace, adatto a mettere in campo nuove idee e nuove forze vitali per la coalizione. Spiegate dunque le ragioni del quando e del dove, nella conferenza inaugurale di giovedì si è anche illustrato in generale il programma della manifestazione. Il calendario prevedeva per giovedì un dibattito dal titolo “L’immobilismo della Giunta Burlando nei primo 100 giorni di Governo della Regione”, momento di riflessione sul presente stato gestionale della Regione Liguria. Per venerdì era invece stato fissata un’intervista con l’onorevole Mario Lupi, all’epoca Vicepresidente Camera dei Deputati; mentre sabato è intervenuto il senatore Luigi Grillo, Presidente Commissione Lavori Pubblici, nell’ambito dell’incontro “Uscire dalla crisi: l’impegno degli Enti Locali”. L’ospite di spicco era atteso per domenica, quando l’onorevole Ignazio La Russa ha parlato del “PDL: un partito per gli italiani.” La Festa della Libertà, come di consueto, non ha previsto soltanto i momenti istituzionali di approfondimento e riflessione, ma si è strutturata anche attorno ad eventi di altra natura. Ci sono stati anche incontri musicali e stand gastronomici dove si sono potuti assaggiare i piatti tipici della tradizione ligure. Era stata allestita anche una pista da ballo e un’area riservata ai più giovani, oltre che un vero e proprio ristorante in cui si poteva assaggiare l’asado. Tutta la complessa organizzazione è stata resa possibile dal lavoro di ben 100 volontari. La Festa della Libertà di Ameglia, a livello di contenuti, è servita soprattutto per illustrare quello che il Governo stava facendo in quel momento, specie con la riforma finanziaria, e quindi spiegare meglio il panorama politico e normativo attuale alla cittadinanza, mantenendo alto il diritto all’informazione. Oltre a parlare di tematiche nazionali, però, la Festa di Ameglia ha voluto anche fare il punto sulla situazione regionale, su quanto era stato fatto in passato dagli esponenti del PDL e su quanto intendevano fare anche in futuro. La kermesse, durata quattro giorni, ha coinvolto un gran numero di persone attirate forse in primis dai piatti della tradizione spezzina serviti agli stand, ma poi anche accattivate dall’alto livello del dibattito politico che si è svolto sul palco.
Tra il 15 e il 18 luglio 2010 ad Ameglia, in provincia di La Spezia, si è svolta una Festa della Libertà a cui è intervenuto anche Ignazio La Russa.