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La Prima Festa Azzurra della Piana Fiorentina

Nel 2014 si è tenuta una Festa Azzurra di Forza Italia che in un certo senso si può dire sia diventata una pietra miliare nella storia del partito. Si è trattata infatti della prima Festa Azzurra che abbia riunito diversi comuni della Regione Toscana, e nello specifico: Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Signa, Lastra a Signa e Scandicci. L’eccezionalità dell’evento era stata anticipata in conferenza stampa, dove si era spiegato che la manifestazione avrebbe riunito esponenti locali, provinciali e regionali, ma anche nazionali del partito.

Ad occuparsi dell’organizzazione e della presentazione dell’evento è stato il Coordinatore di Forza Italia della Provincia di Firenze Nicola Nascosti insieme ai sindaci dei comuni interessati. Molto significativo il titolo scelto per la manifestazione, “Un senso a questa storia”, che parafrasava una nota canzone ma soprattutto esprimeva lo scopo per il quale era stata organizzata, ovvero tornare a parlare di politica e creare un vero tavolo di incontro tra dirigenti e base. Molto nutrito l’elenco degli invitati: da alcuni dei più importanti parlamentari di Forza Italia, quali gli onorevoli Alessandra Mussolini, Renata Polverini, Massimo Parisi, Altero Matteoli, Monica Faenzi e Riccardo Mazzoni, ad alcuni consiglieri regionali (Santini, Nascosti, Fuscagni, Villa, Mugnai ed Antichi). Sono intervenuti sul palco della location scelta per l’evento, ovvero la Sala Teatro del Ristorante “Il Campigiano” presso l’Hotel West Florence di Campi Bisenzio, anche il sindaco di Tresana Matteo Mastrini e gli amministratori Alessandro Cattaneo e Giorgio Silli. Ma i protagonisti degli incontri non sono stati soltanto personaggi del mondo della politica: è stato invitato anche Jacopo Melio, un ragazzo toscano disabile che da alcuni mesi stava portando avanti una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle barriere architettoniche presenti in Italia dal nome #vorreiprendereiltreno. La conclusione della Prima Festa Azzurra della Piana Fiorentina è stata un dibattito sulla riforma costituzionale e sulla legge elettorale condotto da Massimo Parisi che si è confrontato su queste tematiche con Simona Bonafè, eurodeputato del partito Democratico. Il capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio Paolo Gandola ha salutato l’evento, che si è svolto nelle giornate del 3 e 4 ottobre 2014, come un “sogno realizzato”, poiché da tempo, ha detto Gandola, il popolo degli elettori chiedeva un confronto con il partito. Le tematiche da trattare erano tante, dal tema dell’immigrazione a quello della sicurezza nelle città; soprattutto vi era una forte richiesta da parte della gente di sapere i motivi che avevano spinto Forza Italia a stipulare un’alleanza con Matteo Renzi, all’epoca capo del governo. Entusiasti anche i capogruppo di Forza Italia dei comuni di Calenzano, Daniele Baratto, e di Sesto Fiorentino Davide Loiero. Il primo ha detto che a Calenzano il partito era tornato a trovare forti radici, dopo un periodo di smarrimento, e che la Festa Azzurra non poteva servire che a consolidare questo risultato; il secondo ha affermato che il comune di Sesto Fiorentino, densamente popolato, aveva necessità di trovare una valida alternativa al Partito Democratico, drammaticamente frammentato in seno all’amministrazione comunale. L’aspetto più notevole della festa è stata infatti la compartecipazione di diversi comuni, un format inedito che però ha dimostrato di funzionare secondo l’adagio per cui da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano. Molto nutrita la partecipazione alla due giorni di incontri, dibattiti e convegni che sono riusciti ad approfondire la posizione del partito su tante tematiche di rilievo nazionale.