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La festa della Libertà di Lucca


Quasi ogni città italiana ha una data particolare da ricordare e festeggiare, che segna un momento importante nella storia della città stessa. Ad esempio, Lucca, nel giorno 12 aprile, celebra la Festa della Libertà. Lucca è una deliziosa cittadina toscana, caratterizzata dal suo borgo medievale racchiuso tra imponenti mura, e famosa in tutto il mondo per il Lucca Comics&Games, una delle fiere di fumetti e giochi più importante che esistano a livello nazionale, e forse anche globale.

Nella storia antica di Lucca c’è un episodio increscioso, quella che viene ricordata come “schiavitù babilonese”. Tra il 1340 e il 1370, infatti, la città fu posseduta dai pisani, ai quali era stata venduta dai fiorentini, e in questo periodo essa fu vessata da tasse inique e pesanti. Alla fine, dopo essere stato lungamente sollecitato, l’Imperatore Carlo IV di Boemia intervenne a favore di Lucca, scendendo in Italia e liberando la città dal giogo di Pisa. Quel giorno era, per l’appunto, il 12 aprile, ed è questo episodio che si celebra ogni anno, a partire da allora, per volontà del Governo di Lucca. Quest’anno, 2015, si è tenuta la 646esima Festa della Libertà, e le celebrazioni sono state particolarmente fastose. La cerimonia si è svolta con la partecipazione della Compagnia Balestrieri, che è intervenuta in costume storico sfilando in corteo a partire dalle ore 10:00 di domenica 12 aprile, dalla Casermetta di Baluardo, giungendo al Duomo dopo essersi unita alla Gruppo Sbandieratori. A seguire, alle 10:30, si è tenuta la solenne Messa, con l’adorazione della reliquia del Volto Santo, e la lettura della speciale preghiera che nel 1370 fu approvata da papa Clemente VIII. A seguito della Messa, poi, ha avuto luogo la rievocazione storica del giuramento, fatto dai notabili della città, di fedeltà nei confronti dell’Imperatore, giunto a liberare i lucchesi dalla loro avvilente sottomissione a Pisa. Nel pomeriggio, a partire dalle 15:30, si è svolto il XVIII Trofeo della Libertà, un torneo di tiro con la balestra valido a livello nazionale, all’interno del quale si sono confrontati ben 100 balestrieri provenienti da tutta la penisola. La gara è stata molto accesa e seguitissima, poiché è stata, in un certo senso, l’inaugurazione del Torneo Nazionale. Gli spettatori hanno potuto assistere all’emozionante gara di precisione in uno scenario particolarmente suggestivo, visto che il passaggio sotterraneo del Baluardo di San Pietro è stato illuminato con delle fiaccole, per ricreare al meglio l’atmosfera di un campo di tiro medievale. Ma la giornata non si è conclusa qui: è seguito un nuovo corteo storico, con esibizione degli sbandieratori e rientro alla Casermetta, dove ha avuto luogo un affascinante spettacolo di danze rinascimentali. La Festa della Libertà di Lucca anche quest’anno ha avuto un grande successo attirando, con il suo folklore, non solo i cittadini ma anche turisti e curiosi, venuti ad ammirare la maestria dei balestrieri, o la leggiadria dei danzatori e degli sbandieratori. La tradizione della festa è stata recuperata proprio dalla Compagnia dei Balestrieri, la quale ha voluto riproporla a Lucca, dove si era smesso di celebrarla dopo il 1799, con la caduta del Governo Repubblicano a seguito dell’arrivo delle Truppe francesi. La Festa si era invece continuata a tenere in alcune frazioni limitrofe, dove si tiene anche ora.