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La Festa della Libertà fa tappa in Basilicata

L'8 ottobre 2011 è stata organizzata a Nova Siri Marina, presso l'Hotel Imperiale, la Festa della Libertà, un'occasione per riflettere su tematiche urgenti che interessano in modo particolare le regioni del meridione. Infatti il tema della manifestazione è “Rigore e crescita: un progetto per lo sviluppo del Mezzogiorno e del Paese”, e rappresenta un tentativo concreto di portare in luce questioni che molto spesso vengono trascurate. La volontà del Popolo della Libertà, e soprattutto dei rappresentati lucani del partito, è quella di riportare l'attenzione dei cittadini del sud sullo sviluppo e la crescita del meridione.

È da un'idea di Oreste Lopomo, caporedattore della sede regionale della Rai di Basilicata, che è partita l'iniziativa di affrontare tematiche incentrate sulla situazione del Mezzogiorno italiano. Oltre a Lopomo erano presenti Gaetano Quagliarello, vice capogruppo dei senatori del Popolo della Libertà, il senatore Cosimo Latronico, l'onorevole Vincenzo Taddei e Guido Viceconte, sottosegretario all'istruzione. Per quel che concerne i rappresentanti locali sono intervenuti il senatore Salvatore Mazzaracchio, insieme ai membri del Consiglio Regionale Paolo Castelluccio, Romeo Sarra, Mario Venezia e Nicola Pagliuca. Presenti inoltre i sindaci lucani Giuseppe Casolaro, sindaco di Pomarico, Francesco Cupparo di Francavilla, Vincenzo Devincenzis di Montalbano, Giuseppe Labriola di Tursi, oltre, naturalmente, al sindaco di Nova Siri Giuseppe Santarcangelo. L'argomento centrale della discussione è stato, imprescindibilmente, la crisi che sta attraversa anche la nostra regione. Ma, in questa occasione, non si è solo voluto elencare i disagi che stanno interessando il sud del nostro paese. Ma si è voluta sottolineare soprattutto la centralità delle risorse della Basilicata, terra colma di ricchezze e forse non ancora troppo consapevole delle proprie potenzialità.

Tutti i presenti si sono trovati d'accordo su alcuni punti fondamentali della questione. Soprattutto quello relativo all'emigrazione. Un problema che affligge in modo particolare la nostra regione, ha affermato il senatore Latronico, è quello sulla migrazione degli autoctoni. Infatti il dato relativo agli spostamenti verso altre regioni è piuttosto altro in Basilicata e ciò non favorisce, ma anzi limita, la crescita della regione, perché rappresenta un impoverimento delle risorse, che, si sa, non sono solo quelle del terreno ma anche e soprattutto quelle umane. L'autonomia è stato un altro punto particolarmente sentito del dibattito. La Basilicata, ha sottolineato il coordinatore regionale Viceconte, possiede potenzialità tali da potersi svincolare dalla sussistenza. Il petrolio e l'acqua, ci ricorda Viceconte, sono le risorse principali della nostra regione, ed è soprattutto a queste risorse che bisogna puntare per fare quel salto di qualità che renderebbe la Basilicata finalmente autosufficiente.

La discussione ha inoltre toccato un'altra questione urgente per i cittadini locali, quella dei bonus carburante. La richiesta di questi bonus, effettuata da oltre 270.000 cittadini lucani, è stata infatti finalmente convalidata. Ciò vuol dire che, tutti gli utenti che ne hanno fatto domanda, riceveranno questo incentivo, grazie alla recente decisione del Consiglio di Stato e dei Ministeri competenti. Il senatore Quagliarello ha aggiunto, in riferimento alla questione, che la tessera per il rimborso del carburante è ormai uno strumento di primaria importanza per il cittadino, e che rende possibile bypassare molte procedure burocratiche inutili. Sempre Quagliarello è poi intervenuto su questioni più generali che interessano il nostro paese e l'Europa. Il senatore ha ribadito come la situazione difficile che sta colpendo, oltre all'Italia, la Grecia, il Portogallo e la Spagna non ha frenato le regioni italiane nell'ottenimento di buoni risultati di produzione. La Basilicata, quindi, può e deve fare di più anche in un momento di crisi come quello attuale.