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I giovani del Pdl a Poggio Renatico

Dal 6 all'8 settembre andrà in scena, a Poggio Renatico, la Festa della Libertà, appuntamento ormai consueto del programma del Pdl. Interverranno per l'occasione anche i membri di Giovane Italia, l'organizzazione giovanile del Popolo della Libertà nata nel 2009, in concomitanza con la fondazione del partito berlusconiano.

I rappresentanti del gruppo hanno ribadito la volontà di non creare contrasti con gli ex alleati di Futuro e Libertà, impegnati negli stessi giorni nell'organizzazione della Festa Tricolore, casualmente caduta in concomitanza con l'evento pidiellino. Le tematiche dei giovani del Pdl si incentreranno, in vista delle amministrative, al richiamo all'unità nazionale. È la terza volta, quest'anno, che la Festa della libertà solca i palchi italiani e, alla luce degli ultimi sviluppi che hanno interessato la politica italiana sul fronte delle alleanze, si tratta di un'occasione importante per ritracciare la linea da seguire nei prossimi mesi da parte del partito del Cavaliere. Parteciperanno al dibatto anche rappresentanti dell'Udc, dei Radicali, e del Partito Democratico, in nome di un riassestamento dell'equilibrio politico, che non può prescindere dalla collaborazione tra i partiti di maggioranza. La direzione dell'evento, nonostante le aperture necessarie al dialogo con l'opposizione, sembra virare quest'anno decisamente a destra. Infatti, il coordinatore provinciale di Giovane Italia Filippo Venturi, e il Consigliere comunale di Poggio Renatico Andrea Bergami, hanno sottolineato il disfacimento dei rapporti con Fratelli d'Italia, a seguito dell'ufficializzazione della condanna di Silvio Berlusconi, in sede di Cassazione. Gli incontri politici avverranno nelle ore pomeridiano-serali, invece, nel primo pomeriggio, sarà dedicato il consueto spazio allo sport, con i tornei di calcio a cinque, calcio saponato e tennis, tra gli altri, mentre la sera partiranno spettacoli e concerti organizzati per l'occasione. Il giorno 6 interverranno al dibattito il membro del Consiglio nazionale degli studenti universitari Raffaele Freda, e la coordinatrice nazionale di Giovane Italia Annagrazia Calabria, in un incontro organizzato in collaborazione con il comitato regionale di GI, che verterà sulle tematiche più vicine ai giovani italiani di oggi, tra cui le prospettive professionali in Italia, la formazione scolastica, e la disoccupazione. Il giorno successivo i riflettori saranno puntati sui problemi legati all'ambiente, ai rifiuti e all'energia, con l'intervento di rappresentanti politici provenienti da più partiti, tra cui la coordinatrice provinciale dell'Udc Neda Barbieri, il consigliere regionale Pdl Mario Malaguti e il consigliere provinciale Pdl Cristiano Di Martino. Parteciperà all'incontro anche il consigliere provinciale del Partito Democratico Fabio Guglielmini, che ci ha tenuto ha sottolineare come la sua presenza sia un segno della collaborazione che, negli ultimi mesi, sta caratterizzando i rapporti tra Pdl e PD. Il giorno 9 sarà, invece, dedicato al tema della Giustizia, con l'intervento del senatore Elio Massimo Palmizio. Il Pdl appoggerà così anche informalmente il referendum promosso dai Radicali, in cui sono menzionati parecchi punti in comune con la linea politica del partito di Berlusconi, tra cui la divisione delle carriere nella magistratura e la responsabilità civile. Saranno inoltre disponibili, presso gli stand del Pdl, i moduli in cui rilasciare la propria firma a favore del referendum dei Radicali, firmato dallo stesso Berlusconi. Gli esponenti del Pdl hanno sottolineato come questo gesto aumenti di prestigio un referendum che, finalmente, non può essere accusato di essere stato studiato ad hoc per il Cavaliere.